maximios Author
Published: Novembre 14, 2019
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MOTIVAZIONI
DEL GUASTAFESTE PER LE
AGGREGAZIONI NEL
LOCARNESE

LA LUNGA BATTAGLIA DEL
GUASTAFESTE A FAVORE
DELLE AGGREGAZIONI NEL
LOCARNESE


Giorgio Ghiringhelli                                         
Losone, 5 maggio
2006


Via Ubrio 62


6616 Losone
 


      
Agli organi di
informazione
 
 
 Aggregazioni
nel Locarnese :
finalmente qualcosa
si muove
 
 


Egregi redattori,
 


vi trasmetto per
conoscenza la
lettera del
Dipartimento delle
Istituzioni
pervenuta ieri ai
Municipi di 18
Comuni del Locarnese
e ai promotori delle
due petizioni
popolari che
chiedevano l’avvio
di studi per
l’aggregazione del
Locarnese.
 


In sostanza nella
lettera si dice che
il Dipartimento,
preso atto della
decisione del Gran
Consiglio del
settembre scorso,
intende proporre al
CdS l’avvio formale
degli studi chiesti
da due petizioni e
chiede agli 11
Municipi interessati
(Losone, Ascona,
Brissago e Ronco
sopra Ascona in
sponda destra della
Maggia e Locarno,
Minusio, Muralto,
Orselina, Brione s/Minusio,
Mergoscia e Tenero
in sponda sinistra )
di designare entro
fine maggio un loro
rappresentante da
inserire nelle due
commissioni che
elaboreranno i
progetti di
aggregazione da
sottoporre al CdS e
rispettivamente alla
popolazione per la
votazione
consultiva. Il
Dipartimento
proporrà al Governo
di inserire nelle
due commissioni
anche altrettanti
rappresentanti dei
gruppi promotori.
 


Nella lettera si
dice inoltre che il
Dipartimento
proporrà al CdS di
avviare un terzo
studio comprendente
tutto l’agglomerato
urbano del Locarnese
(quindi, in aggiunta
agli altri 11, pure
i Comuni di Gordola,
Cugnasco, Gerra
Verzasca,
Lavertezzo, Tegna,
verscio e
Cavigliano). Gli
obiettivi e la
procedura per
l’elaborazione di
questo studio
saranno illustrati
ai Municipi del
Locarnese nel corso
di un incontro che
verrà organizzato
agli inizi di
giugno.
 


Vi ricordo che se
oggi siamo arrivati
a questa svolta
è perché più 
di tre anni fa
(precisamente il 5
novembre del 2002)
il movimento del
Guastafeste, stufo
di assistere al
teatrino delle
serate informative e
dei dibattiti in cui
si parlava tanto di
fusioni senza mai
concludere niente,
si decise a passare
dalle parole ai
fatti 
lanciando – fra lo
scetticismo generale
e il boicottaggio
dei partiti
“storici” – una
petizione popolare
che chiedeva l’avvio
di uno studio per
l’aggregazione dei
quattro Comuni del
Circolo delle Isole. 
Petizione che venne
consegnata al
Consiglio di Stato ,
con  827 firme,
il 4 giugno del
2003. Poi, visto che
il CdS non si
decideva a dare una
risposta (che per
legge avrebbe dovuto
giungere entro sei
mesi), il
Guastafeste presentò
al Gran Consiglio
nel gennaio del 2005
un ricorso per
denegata giustizia.
Questo ricorso
provocò la reazione
del CdS che
finalmente , il 14
febbraio del 2005,
si decise a prendere
posizione sulla
petizione decidendo
però di non dare
seguito alla
richiesta di avviare
uno studio, e ciò
sia perché i
Municipi interessati
non erano d’accordo
e sia perché uno
studio limitato a
quattro Comuni
avrebbe a suo dire
pregiudicato uno
scenario di
aggregazione più
ampio. Il 14 marzo
del 2005 il
Guastafeste inoltrò
un altro ricorso al
Gran Consiglio,
questa volta per
contestare la
decisione del CdS
facendo presente che
la petizione
rispettava i
requisiti posti
dalla legge sulle
aggregazioni e che
quindi il CdS non
poteva opporvisi con
motivazioni
pretestuose. Il 28
settembre del 2005,
in una riedizione
dello scontro fra
Davide e Golia, il
Gran Consiglio
sconfessò il Governo
e con 62 voti su 63
accolse il ricorso
invitando il CdS a
dare avvio agli
studi per
l’aggregazione del
Locarnese.  Una
decisione che venne
definita storica per
il Locarnese, ma che
fu senz’altro
storica anche per il
piccolo movimento
del Guastafeste, 
che vide così
premiati i suoi
sforzi e la sua
determinazione nel
non mollar mai
l’osso. Oggi, dopo
sette mesi da quella
decisione, il
Dipartimento delle
Istituzioni si è
finalmente mosso
nella direzione
indicata dal
Parlamento e ora non
resta che sperare
che il tempo perso
venga recuperato, in
modo che i locarnesi
possano esprimersi
in votazione
consultiva prima
delle prossime
elezioni comunali
previste nell’aprile
del 2008.
 


Ricordo che nel
febbraio del 2005
anche sulla sponda
sinistra della
Maggia era stata
lanciata una
petizione che
chiedeva uno studio
per l’aggregazione
di Locarno, Minusio,
Muralto, Orselina e
Brione s/Minusio 
: tale petizione,
sottoscritta da
2’295 cittadini e
consegnata il 18
maggio del 2005, era
stata lanciata da
Sensogiovane.ch con
l’aiuto decisivo del
movimento del
Guastafeste, che
mise a frutto
l’esperienza già
acquisita con la
prima petizione. Il
ricorso accolto dal
Gran Consiglio nel
settembre del 2005
servì pure a
sbloccare questa
petizione.
 


Ricordo pure che il
21 maggio del 2005 i
promotori delle due
petizioni popolari
scrissero
congiuntamente al
CdS auspicando che
oltre ai due studi
“settoriali” ne
venisse allestito
pure un terzo
comprendente tutti i
Comuni da Brissago a
Cugnasco , ciò
nell’intento di
consentire alla
popolazione di poter
scegliere fra due o
più scenari:
proposta che venne
poi raccolta e
presentata in via
ufficiale dal
Municipio di
Locarno.
 


Insomma, dite quel
che volete, ma un
posticino nella
storia di questa
regione se l’è
guadagnato anche il
piccolo movimento
del Guastafeste, che
già solo per
l’importante ruolo
svolto a favore
dell’aggregazione
del Locarnese
avrebbe giustificato
la sua esistenza.
 
 


Cordiali saluti.
Giorgio Ghiringhelli
 

 



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