maximios Author
Published: Ottobre 17, 2004
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Cosa ne pensano i politici di Losone,
Ascona, Ronco s/Ascona e Brissago
della petizione che chiede uno studio sulla fusione dei quattro Comuni ?

  

Nel mese di novembre del
2002 il Comitato per l’aggregazione del Circolo delle Isole (presieduto
da Luca Realini) aveva scritto ai 125 consiglieri comunali ed ai 26
municipali dei Comuni di Losone, Ascona, Ronco e Brissago invitandoli a
“mettere la testa fuori dal guscio”  e a  prendere una chiara posizione
entro il 15 dicembre in merito alla petizione lanciata dal movimento
politico del Guastafeste con la quale si chiedeva al Consiglio di Stato
di avviare uno studio di fattibilità per una fusione dei quattro Comuni
summenzionati (con due possibili scenari : uno con e uno senza Brissago).
Nella lettera si sottolineava il fatto che gli elettori hanno il diritto
di sapere cosa ne pensano i loro rappresentanti su un tema così
importante per il futuro della regione.

 

Se si considera che:

 

  1. poche
    settimane prima del lancio del lancio della petizione i presidenti
    sezionali del PLR avevano inviato alla stampa una presa di posizione
    con la quale invitavano “tutti i consessi preposti a intervenire
    con ogni mezzo democratico a disposizione affinché si chieda al
    Consiglio di Stato
    l’avvio di studi approfonditi sulle
    aggregazioni ”
    suggerendo fra i possibili scenari la formazione di
    “due forti comprensori politici” al di qua e al di là della
    Maggia (cioè esattamente quanto chiede la petizione)

 

  1. e che poche
    settimane dopo il lancio della petizione il PPD del Circolo delle
    Isole ha pure inviato alla stampa una presa di posizione con la quale,
    oltre a riconoscere  cavallerescamente il merito di chi ha promosso la
    petizione, si sosteneva la necessità di disporre di uno studio di
    fattibilità  “per capire cosa significa procedere verso
    un’aggregazione”


 

se ne deduce che un gran numero di
politici dei quattro Comuni avrebbe dovuto sostenere la petizione. E
invece solo 22 consiglieri comunali su 125 e solo 3 municipali su 26
l’hanno sottoscritta.  Cosa pensare a questo punto ? O le prese di
posizione dei vertici del PLR e del PPD non sono condivise dalla base,
oppure – più semplicemente – siamo di fronte a un lampante e classico
esempio di boicottaggio politico ( cioè non si sottoscrive una proposta
anche se la si condivide, perché la stessa proviene da un movimento
politico scomodo).

 

A parte coloro che hanno sottoscritto la
petizione, solo pochissimi altri (per la precisione 7) hanno motivato il
loro rifiuto di firmare la petizione rispedendo l’apposito questionario
ai promotori del sondaggio. Gli altri 122 non hanno semplicemente fatto
sapere nulla : ciò che alimenta i sospetti di un boicottaggio politico
bene organizzato. Orbene, in tal modo gli interessati hanno dimostrato
anche poco rispetto verso i cittadini elettori che, in vista delle
prossime elezioni comunali, hanno il diritto di sapere chi è pro e chi è
contro alla fusione, o meglio a un semplice studio di fattibilità in
vista di un’eventuale fusione.

 

Proprio per fornire ai cittadini elettori
questa importante informazione, che ovviamente può  anche rivoltarsi
contro chi è favorevole ad uno studio, pubblichiamo qui di seguito i
nomi (con i rispettivi partiti) dei politici che si sono dichiarati
favorevoli a quanto richiesto dalla petizione, di quelli (uno solo) che
si sono dichiarati contrari e di quelli che non hanno dato alcuna
risposta. Giudichino i cittadini.

 

Le cifre

 

Consiglieri comunali :

 

Complessivamente hanno firmato la
petizione 5 consiglieri comunali del PLR su 47, 3 consiglieri
PPD
su 25, 8 consiglieri della Sinistra o Verdi su 23, 3
consiglieri del Guastafeste su 3, 1 consigliere di Farsi
Coraggio
su 2, 1 consigliere di Alleanza Ronchese su 9, 1
consigliere della Lega dei ticinesi  su 7 e zero consiglieri
dell’UDC  su 8.


Municipali:

La petizione è pure stata sottoscritta da
1 municipale del PLR su 11 (Gerardo Carrara, di Ronco s/Ascona),
da 1 municipale del PPD su 6 (Claudio Jelmoni, di Brissago) e da
1 municipale della Sinistra su 3 (Anita Milan, di Losone).
Nessuna adesione dai municipali degli altri partiti, e cioè Alleanza
Ronchese
(3), Lega dei ticinesi (1), UDC/Nuova Losone
(2).


Comune per comune:

La petizione è stata  firmata da 10
consiglieri su 35 a Losone,  da 4  consiglieri su 35 ad Ascona, da 4
consiglieri su 25 a Ronco s/Ascona e da 4 consiglieri su 30 a Brissago.

 

I consiglieri
che hanno firmato la petizione

 
Losone:

 Teo Zeli (PLR) – Pietro
Stanga (PPD) – Elena Fiscalini , Elena Pellanda, Gabriella Andina
(Sinistra) – Tazio Fornera (Verdi) – Roberto Marazza
(Lega dei ticinesi)
– Melanie Grünenfelder, Pietro Vanetti, Giorgio
Ghiringhelli (Guastafeste)

 Ascona
:

 Reto
Froesch e Marco Sasselli (PLR) – Franco Cavalli  e Louis
Pigazzini (Gruppo rosso –verde)

 Ronco
s/Ascona:

 Nicola
Sussigan (PLR) – Cesare Bettè (Alleanza Ronchese) –
Daniela Sussigan e Boris Sussegan (PS)

 Brissago:

 Luciano Storelli (PLR) –
Paco Fidanza e Stefano Pellanda (PPD) – Urs Pfister (Farsi
coraggio)

 I
consiglieri che non hanno firmato la petizione perché contrari allo
studio

Michele Cerciello, del Gruppo
rosso-verde
di Ascona, ci ha scritto di essere contrario a uno
studio per l’aggregazione dei Comuni in quanto ritiene che “conservare
l’identità campanilistica è importantissimo per quei paesi con più di
1’000 abitanti che economicamente riescono ad assicurarsi le
infrastrutture”.


 

Non condividiamo per nulla queste
motivazioni ( visto poi che la petizione chiede solo uno studio e non
direttamente una fusione) ma diamo atto al sig. Cerciello di aver avuto
il coraggio di esprimere ciò che pensa, e di avere avuto la cortesia
(anche nei confronti di chi l’ha eletto) di rispondere al questionario

 

 

I consiglieri ed i municipali che hanno
motivato il loro rifiuto di firmare la petizione

 


Il sindaco di Losone Enrico Broggini

(PLR)

e i municipali losonesi Brenno Canevascini

(PLR),
Corrado Bianda  e Michel Mondoux

(PPD)
hanno scritto in sintesi che i cittadini non hanno il diritto di
conoscere la loro opinione quale singoli membri dell’Esecutivo, ma
semmai l’orientamento del Municipio quale organo collegiale.


Il municipale asconese Luca Pissoglio

(PLR)
ha scritto che prima di prendere posizione sul tema aspetta di vedere
come la pensano i cittadini di Ascona.


Il consigliere comunale brissaghese Maurizio Pozzorini

(PLR)
ha scritto di essere favorevole a uno studio per un’aggregazione a 4, ma
ha aggiunto di non aver voluto firmare la petizione perché ritiene che
così facendo avrebbe sottoscritto l’esclusione di Brissago
dall’aggregazione (ciò che però è completamente falso e non rientra
certo negli intendimenti dei promotori della petizione ; l’equivoco è
nato dal fatto che la petizione, per migliorare l’informazione dei
cittadini e per tener conto di una proposta del Cantone di qualche anno
fa,  chiede lo studio di due scenari, di cui uno senza Brissago : ma
toccherà ai cittadini che forse un giorno saranno chiamati a votare su
questo argomento decidere il da farsi).

I consiglieri ed i municipali che non
hanno dato alcuna risposta

Losone :


 


municipali :

Leonardo Pinoja (Nuova Losone) –
Luigi Giroldi (UDC)


Consiglieri comunali :

Edy Meschini, Francesco Allievi, Ivan
Catarin, Alberto Colombi, Pierre Delley, Raffaele Demandi, Nicola
Fornera, Francesco Frasca, Fabio Frigomosca,    (PLR) – Carlo
Ambrosini, Silvano Beretta, André Candolfi, Igor Decarli,  Fausto
Fornera, Fiorenzo Ghiggi (PPD) – Giuliano Franzosi, Theresia
Ambrosini, Patrick Pinoja  e Piergiorgio Pellanda (UDC), Alfredo
Soldati, Daniele Grassi e Roberto Servalli (Nuova Losone) –
Beatrice Duca e Beniamino Nicora (Lega dei ticinesi)

Ascona :


municipali :

Aldo Rampazzi, Paola Cerutti (PLR)
– Gian Francesco Beltrami, Maurizio Checchi, Antonio Pisoni (PPD)
– Michele Barra (Lega dei ticinesi)


Consiglieri comunali :

Eros  Bergonzoli, Nello
Broggini, Paolo Brusa, Michele Cuzzocrea, Marold Hofstetter, Aldo
Merlini,  Massimo Perucchi, Urs Ris, Valerio Sala, Alice Scaglia, Sergio
Stoppa e Fabio Torti (PLR) – Luca Allidi, Rachele Allidi, Alessia
Bianda, Daniele Biasca-Caroni, Giovanni Carnini, Federico Franchini,
Gian Domenico Giacchetto, Giovanni Giani, Fritz Hugelmann, Michela
Poncini e Riccardo Wagner (PPD) – Manuela Bacchi, Bruno Bai,
Enrico Giani e Marco Rogantini (Lega dei ticinesi) –
Davide Fabbri, Paolo Maceroni e Louis Pigazzini (Gruppo rosso verde)
–
Tiziano Broggini (UDC)


Ronco s/Ascona :


municipali :

Patrizia Bettè, Paolo
Senn, Giorgio Rossi (Alleanza Ronchese) – Romano Lamberti (PLR)

Consiglieri comunali
:

Gian Marco Beti,
Francesca Bettè, Maria Bruna Catenazzi, Silvio Catenazzi, Andreas
Kohlschütter,

Walter Stocker, Aurelio
Stocker, Edo Turba (Alleanza ronchese) – Gianpiero Bellini, Elfo
Lamberti, Valerio Lamberti, Flavio Materni, Lidia Pesavento, Adriano
Poroli, Marinella Rosselli, Patrizio Verzeroli (PLR) – Aminuel
Akbas, Stefano Caccia, Patrick Poroli Chidini (PPD) – Nicola
Cacciapuoti  e Marco Danti (PS)


Brissago :

municipali :

Giancarlo Kuchler, Mauro
Martinetti, Bianca Maria Pozzorini, Roberto Ponti (PLR) – Elvio
Dellagiacoma e Ivo Storelli (PS)

Consiglieri comunali
:

Daniela Andina Repetti,
Bruno Arrigoni, Pier Franco Chiappini, Francesco Caccia, Moreno Franconi,
Rolando Hofer, Alberto Martella, Michele Nicora, Spartaco Jotti, Marco
Scotoni, Reto Repetti e Rubens Spigolon (PLR) – Beatrice Calabrò,
Edi Chiappini, Loris Donetta, Flavio Gallotti, Ennio Lamberti, Nicola
Nemeth, Marco Pagani, Fabio Pantellini e Diego Storelli (PS) – 
Ilario Fidanza, Mauro Perazzi, Stefano Pellanda, Beatrice Stefanicki
(PPD)
– Eduard Wahl (Farsi coraggio)

 

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