Giorgio Ghiringhelli
Losone, 24 agosto 2004
Via Ubrio 62
6616 Losone
Onorando
Consiglio
comunale
di
Losone
Mozione
Ampliamento della zona
alberghiera a ridosso del Golf e nella frazione di
Arcegno
Propongo che il Piano
regolatore del nostro Comune sia modificato in modo da inserire una nuova zona
alberghiera nellarea boschiva sottostante la strada cantonale
Losone-Golino, a
ridosso del Golf ( allaltezza della buca. No. 13) ,
e anche nella frazione di Arcegno, in direzione
del Campo Pestalozzi : così come proposto lo
scorso anno dagli esperti dellIstituto di Management turistico (IMAT) che
hanno allestito lo studio per un Modello di sviluppo del turismo di
Losone.
Motivazioni
Negli ultimi
tempi, sempre più frequentemente, da più parti si lanciano giustificati
allarmi per il vistoso e incessante calo delle presenze turistiche in Ticino
(specialmente nel comprensorio dellEnte turistico del lago Maggiore) e per la
chiusura di alberghi ( in taluni casi già avvenuta o preannunciata e in altri
casi per ora solo ventilata ) : basti ricordare che la città di Lugano, ad
esempio, ha perso 46 alberghi negli ultimi 20 anni
.
E chiaro che con la
diminuzione dei posti-letto messi a disposizione dal settore alberghiero sarà
poi sempre più difficile risalire la china e si
innescherà un circolo vizioso che potrebbe avere esiti devastanti per tutti
(gli alberghi chiudono perché mancano turisti e i turisti non aumentano perché
le possibilità ricettive diminuiscono).
La chiusura
di alberghi e la mancata costruzione di nuovi
alberghi (anche perché le banche considerano questi investimenti a rischio e
dunque pongono condizioni sfavorevoli ai potenziali investitori) costituiscono
un problema molto preoccupante , che avrà risvolti sempre più negativi per
tutta la popolazione e che per questo dovrebbe essere affrontato dai politici
con urgenza e con proposte innovative e coraggiose, sia a livello cantonale e
sia a livello comunale.
In
effetti già da alcuni anni lo Stato sta elargendo contributi a fondo
perso o prestiti agevolati per promuovere la realizzazione di nuovi alberghi o
la ristrutturazione di quelli esistenti e forse un giorno non lontano si dovrà
ricorrere anche a delle agevolazioni fiscali nel tentativo di salvare il
salvabile (come già si fa per attirare nuove industrie e favorire
linnovazione in questo settore). Forse sarà addirittura lo Stato a dover
provvedere in proprio alla gestione di una rete di
alberghi (come qualcuno ha già proposto di fare per salvare il
Grand hotel di Muralto
, e come già avviene ad esempio in Spagna con i paradores).
In
attesa di decisioni a livello cantonale, anche i Comuni devono attivarsi
maggiormente per tentare di far fronte a questo grosso problema creando
condizioni più favorevoli per la costruzione di nuovi alberghi o la
ristrutturazione e lampliamento di quelli esistenti. E di vitale
importanza per il futuro turistico del nostro Cantone che
si incentivi al massimo la costruzione di alberghi con strutture
moderne e in ubicazioni che consentano di disporre degli spazi necessari per
inserire queste strutture (ad esempio per il welness
o benessere).
Va detto che rispetto alle
residenze secondarie un albergo ha il vantaggio di poter alloggiare un maggior
numero di persone occupando molto meno spazio edificato
e salvaguardando così il territorio che è la nostra principale
ricchezza : ecco unaltra buona ragione (oltre alle ricadute economiche e alla
creazione di posti di lavoro) affinché i Comuni favoriscano il più possibile
la realizzazione di nuovi alberghi.
Per quanto riguarda
Losone, ad esempio, il CC ha già bocciato tre
mozioni del sottoscritto (tutte presentate con lungimiranza già nel 1998
)
con le quali si proponeva di concedere prestiti
agevolati a sostegno dellammodernamento di alberghi esistenti o a sostegno
della costruzione di nuovi alberghi nonché si proponeva , nellintento di
rendere più redditizi gli investimenti, di concedere supplementi (bonus) sugli
indici edificatori per la costruzione di alberghi.
Non si dimentichi che in base
al Modello di sviluppo del turismo di Losone
elaborato dallIMAT, che dovrebbe servire da base per la politica turistica
futura di Losone,
limpatto economico diretto dellospite che soggiorna nel nostro Comune e
dellospite di giornata ammonta a quasi 22 milioni di franchi allanno
(di cui oltre 17 milioni per il soggiorno e 5 per il turismo di giornata).
Ecco dunque un buon motivo
per creare le condizioni pianificatorie favorevoli
affinché potenziali investitori siano interessati a realizzare nuovi alberghi
a Losone, dove nel 2003 si sono contati circa
102’000 pernottamenti (46’022 negli alberghi, 17’855 nei campeggi, 23’824
negli ostelli e 14’915 presso affittacamere privati).
La proposta
Con questa nuova mozione si
propone unaltra possibile soluzione atta a favorire la costruzione di un paio
di nuovi alberghi a Losone (con tutte le ricadute
positive sulleconomia locale che ciò
comporterebbe). La soluzione é quella indicata
nella scheda di progetto intitolata Nuova zona alberghiera a
Losone situata a pagina 78 dello studio per un
Modello di sviluppo del turismo di Losone (che
può essere visionato sul sito internet
www.ilguastafeste.ch) .
La proposta consiste in
sostanza in una modifica del Piano regolatore atta a consentire la
creazione di due nuove zone alberghiere in punti strategici. Il
nuovo PR approvato dal Consiglio comunale nel 2001 e in via
di approvazione anche da parte del Cantone ha ad
esempio destinato una parte di Via Gaggioli (sotto
la caserma) quale zona alberghiera, ma secondo gli esperti dellIMAT tale
ubicazione non risulta idonea in quanto immediatamente adiacente a
unattività artigianale già da tempo esistente e difficile da spostare
(lavorazione di sassi) che presenta delle forti immissioni foniche e
concorre al degrado estetico della zona.
Gli autori dello studio
ritengono dunque indispensabile un ampliamento
della zona alberghiera nella zona boschiva a ridosso del Golf (non si
tratta dunque di sostituire la zona esistente, ma di crearne una nuova in
aggiunta ). A tal riguardo essi osservano che per giungere a questo risultato
il Comune dovrà intavolare trattative con lUfficio forestale circondariale
competente e rilevano che analoghe situazioni hanno dimostrato che i
progetti di questo tipo hanno una ragionevole possibilità di ottenere i
necessari permessi, se esiste da parte dei Comuni la necessaria volontà di
agire in questo senso.
Dal punto di vista
quantitativo la costruzione di un golf-hotel di categoria 4 stelle
consentirebbe di aumentare del 10 % la capacità
ricettiva del Comune ed i pernottamenti alberghieri, mentre che dal punto di
vista qualitativo un simile albergo rafforzerebbe il posizionamento di
Losone quale secondo centro
golfistico nel Locarnese. Gli esperti dellIMAT
sottolineano inoltre che risulterebbe
interessante prevedere una zona alberghiera anche nella frazione di
Arcegno (uno dei veri nuclei turistici di
Losone e che finora non dispone di alcuna
struttura di questo genere) , in direzione del Campo
Pestalozzi (Strada dei polacchi).
Anche in questo caso sarebbero necessarie delle trattative con gli
uffici forestali.
Collegiali saluti
Giorgio Ghiringhelli