Giorgio Ghiringhelli
Losone, 5.aprile
2005
Via
Ubrio 62
6616
Losone
Lodevole
Consiglio di Stato
Residenza governativa
6500 Bellinzona
Petizione
nell’ambito
del previsto messaggio sulla revisione dei compiti dello Stato:
si
sopprima la procedura di spoglio cantonale, inutilmente costosa e unicum
ticinese senza senso!
1’000’000. di franchi
risparmiati senza sforzi per nessuno!
Onorevole Presidente,
Onorevoli Consiglieri,
è
ormai atteso da tutti il messaggio sulla revisione dei compiti dello Stato
frutto della “Clausura” a Villa Castagnola. In ossequio al diritto di
petizione concessomi, mi permetto di formulare una richiesta nell’ambito del
messaggio in epigrafe.
1. Spoglio
cantonale.
Ma quanto ci costi…
Il Ticino è l’unico
cantone, che in occasione delle elezioni del Gran Consiglio, del Consiglio di
Stato e
delle elezioni comunali generali impone uno spoglio da parte
di uffici cantonali di spoglio ad hoc (art. 40
LEDP). Questa regolamentazione è stata voluta dal
legislatore negli anni ’50 per evitare i cronici brogli che colpivano gli
Uffici elettorali comunali. Ora però la situazione è molto cambiata e i
galoppini, che accompagnavano i cittadini all’urna non esistono più.
Concretamente oggi le possibilità di brogli agli uffici comunali sono quasi
inesistenti, grazie alla presenza dei delegati. In
queste circostanze e visto che non bisogna permettersi lussi inutili occorre
rivalutare anche l’attualità dello spoglio cantonale. Nelle elezioni comunali
2004 ho potuto sapere che gli uffici di spoglio cantonali
erano 50 e alle differite del 13 marzo 2005 erano 10. Probabilmente ve ne
saranno ancora 10 in ottobre per le differite nei restanti Comuni. Penna alla
mano vediamo quanto è costato l’apparato solo
in indennità. Rimangono ancora le altre spese di gestione (luce, gestione
buvette,...) e delle spese per i preparativi.
cantonali 2003
60 Uffici
composti di 5 persone (3 membri + 2 addetti computer) = 300 persone
Ufficio
cantonale di accertamento = 5 persone -> 305
persone
almeno 2 giorni di lavoro (4 aprile per i Municipi
e 5 aprile per i CC)
305 x 2 giorni x
ca. 400. fr.. (diaria
assessori giurati + indennità di trasferta) = 244000.
fr.
comunali
2004: 4 aprile 2004
50 Uffici composti di 5
persone = 250 persone
Ufficio cantonale
di accertamento = 5 persone -> tot. 255 persone
almeno 1,5
giorni di lavoro (4 aprile per i Municipi e 5 aprile per i CC)
255 x 1,5 giorni x 400.
fr.= 153000. fr.
comunali differite 2005 (I
tornata): 13 marzo 2005
10 Uffici
composti di 5 persone = 50 persone
Ufficio
cantonale di accertamento = 5 persone -> tot.
55 persone
almeno 1 giorno di lavoro
55 x 1 giorno x
400. fr. = 22000. fr.
comunali differite 2005 (II
tornata): ottobre 2005
idem = 22000. fr.
TOTALE: fr. 441000.
Soltanto in indennità si
vede che il Cantone spende circa fr. 441 000.
! Pensiamo
inoltre che alle cantonali del 2003 e alle comunali
del 2004 ad ogni membro dell’Ufficio e ai funzionari si era offerto pranzo
e cena (20. x 3 pasti [2 pranzi e 1 cena] x 750 = 45 000. almeno)!
Per non parlare di tutti i costi derivanti dalla preparazione degli stabili
per adibirli a uffici di spoglio (trasporto tavoli,
sedie, istallazione computer, ecc.). Nel complesso ad occhio e croce si può
ritenere che tutto l’apparato costa al Cantone la bellezza di 1 milione e
forse anche di più!!! Inutili! Questi soldi
possono essere risparmiati senza alcuno sforzo. Senza
toccare né i nostri poveri né i nostri anziani. I risparmi
a un’eventuale soppressione dello spoglio cantonale
sono dimostrati.
Spoglio cantonale,
spoglio migliore? Sfatiamo il mito! Uno spoglio
cantonale è addirittura peggiore, perché si escludono i delegati delle liste
da un sano, concreto e legittimato controllo. Da quanto ho potuto carpire da
varie fonti, le schede non vengono esaminate una
per una da tutti e tre i membri degli Uffici di spoglio, ma di fatto i
funzionari eseguono tutto velocemente e individualmente e senza quel rigore
che s’impone! Unicamente per finire prima possibile. Invece
, a livello comunale, tutti esaminano le schede una per una e in caso
di dubbio si apre un’onesta e corretta discussione fra membri e delegati.
Per non parlare dei
problemi di natura costituzionale che rendono lo spoglio cantonale di
compatibilità ambigua.
Infatti il Patto
Onu relativo ai diritti civili e politici
(denominato Patto Onu II; Raccolta sistematica del
diritto federale 0.103.2) impone che i delegati abbiano la possibilità
di partecipare alle operazioni, ciò che non è possibile proprio con il sistema
cantonale.
E
allora, ancora una volta, perché spendere tutti quei soldi per un’operazione
che già in partenza è fallimentare?
2. Spese
supplementari per i Comuni? NO
Con la soppressione dello
spoglio cantonale gli uffici comunali saranno
ancora competenti a eseguire lo spoglio. A prima vista ciò potrebbe causare
spese supplementari. In realtà non è il caso. La retribuzione dei membri
dell’ufficio comunale è stabilita dal Comune stesso. Alcuni la prevedono,
altri no. Il fatto però che
debbano eseguire lo spoglio non comporterebbe maggiori spese.
Infatti l’operazione durerebbe solamente qualche
ora. Posto che gli Uffici chiudono alle 12.00, lo spoglio durerebbe
al massimo 2/3 ore. Alle 14.00/15.00 sarebbe tutto
finito. In queste condizioni non si può sicuramente parlare
di maggior costi per i Comuni. Grazie
a un programma informatico per il rilevamento dei
dati il tutto sarebbe ancora più veloce. Inoltre con la soppressione dello
spoglio cantonale non sarebbe più necessario che
decine e decine di agenti dei vari corpi di polizia comunale facciano la spola
fra i loro Comuni e la capitale , alla domenica, per la consegna delle
cassette contenenti le schede, consumando fra laltro benzina inutilmente (e
inquinando pure inutilmente) : e quindi passando a uno spoglio comunale i
Comuni potrebbero addirittura conseguire dei risparmi.
3. Modificare la
legge costa troppo? Non facciamo i furbi…
Non si cominci a nominare
Commissioni di studio per “esaminare” il problema… Alla fine non
vien fuori niente di
unitario ed esauriente. Per risparmiare tempo ed ulteriore
denaro, propongo in allegato un progetto bell’e
pronto di modifica di legge per concretizzare la petizione.
4. Conclusione
In definitiva chiedo che
nel messaggio sulla revisione dei compiti dello
Stato sia proposta la soppressione dello spoglio cantonale.
In ogni caso si chiede di
giustificare i costi degli spogli cantonali del 2003, del 2004 e del 2005, che
ho potuto solo ipotizzare.
Invito il Consiglio di
Stato a dare risposta alla petizione con il suddetto messaggio e non in
separata sede.
Cordiali Saluti
Giorgio Ghiringhelli
Cpc:
Ufficio votazioni ed elezioni, Residenza governativa, 6501
Bellinzona
In allegato una proposta
di modifica legislativa commentata
Allegato: proposta di
modifica LEDP
I.
La legge sull’esercizio dei diritti politici è modificata come segue:
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
II.
La presente modifica di legge sottostà a referendum
facoltivo.
III. Scaduto il
termine di referendum è pubblicata nel Bollettino
delle Leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore immediatamente.