Seduta del Consiglio comunale
di Losone del 4 ottobre 2004
Presa di posizione del Gruppo Il Guastafeste
con i Verdi sui conti consuntivi 2003 del Comune
Approvare i conti consuntivi
di un Comune significa per un Consiglio comunale assumersi la responsabilità
finanziaria e amministrativa della gestione di un determinato esercizio,
liberando nel contempo il Municipio e i suoi
singoli membri da ogni responsabilità per quanto riguarda laspetto politico
amministrativo. Lapprovazione dei conti ha insomma il significato di
unadesione incondizionata alla conduzione della gestione comunale e può
assumere il carattere di un vero e proprio voto di fiducia.
Ebbene, il Municipio della
passata legislatura non godeva della nostra fiducia
e proprio per questo motivo il nostro gruppo non ha mai approvato i conti che
lo stesso ci presentava, anche quando questi conti chiudevano con avanzi di
esercizio milionari.
Se quindi anche stasera non
approveremo i conti consuntivi del 2003 ciò non
sarà dovuto al fatto che questi conti chiudono con un disavanzo desercizio di
oltre mezzo milione, bensì al fatto che gli stessi sono ancora unemanazione
del vecchio Municipio, cioè di quel Municipio tanto per citare alcuni
esempi – che per due volte ha ricevuto una tirata dorecchi dal Consiglio di
Stato per non aver svolto compiutamente il proprio dovere di vigilanza in
materia edilizia, di quel Municipio che pur essendo a conoscenza già
dal 2002 dellabusività del posteggio realizzato
dal Patriziato al golf non solo non ha ritenuto di intervenire per
ripristinare la legalità ma quando questo CC alla fine del 2003 doveva
decidere se approvare o meno una spesa di 130’000 franchi per realizzare un
marciapiede lungo la strada di accesso al golf e al posteggio abusivo ha
cercato di nascondere la verità evitando di rispondere alle domande
provenienti dal nostro gruppo e miranti a ottenere informazioni chiare sullabusività
o meno del posteggio, di quel Municipio che voleva regalare un milione
di franchi al Patriziato per tappare i buchi del golf e che aveva alla sua
testa un sindaco che per giustificare la mancata vigilanza sui ripetuti abusi
edilizi venuti a galla sui terreni patriziali
aveva candidamente ammesso in televisione che a Losone
il Comune non mette il becco in quel che fa il Patriziato, di quel
Municipio che aveva deciso di anticipare di unora al mattino lorario in
cui è possibile utilizzare macchinari rumorosi facendo credere che ciò fosse
nellinteresse della comunità mentre che semmai era nellinteresse di un paio
di suoi membri, di quel Municipio che malgrado le nostre insistenze non
ha voluto mettere a concorso la progettazione della nuova scuola dinfanzia
(la più grande dei Ticino) con il risultato che il progetto approvato dal CC
ha raccolto più critiche che lodi e con il risultato di far raddoppiare i
costi inizialmente previsti (e forse le sorprese non sono ancora finite
),
di quel Municipio che teneva a marcire in un cassetto le mozioni non
gradite e che si è messo in regola con i termini fissati dalla LOC solo dopo
un intervento dellAutorità di vigilanza, di quel Municipio che contro
ogni logica e contro unesplicita richiesta della Commissione ambiente ha
scelto il sistema del riscaldamento del nuovo asilo prima di avere in
mano i risultati dello studio di fattibilità per una centrale termica a legna
(ritenuta molto interessante dalla nuova compagine municipale) e perdendo così
una buona occasione per introdurre questo tipo di riscaldamento con energia
nostrana per i diversi stabili comunali, di quel Municipio che ha
speso quasi un milione di franchi per la sistemazione di Via Mezzana senza
sostituire un tubo dellacqua che risale al 1900 e che presto o tardi dovrà
essere sostituito con spesa doppia, di quel Municipio che ha spesso
dimostrato poca sensibilità per il vitale settore del turismo e che ad esempio
ha messo in un cassetto lo studio per un modello di sviluppo del turismo di
Losone commissionato dal Guastafeste ed eseguito
dallIstituto di management turistico di Bellinzona
(quando invece un analogo studio eseguito dallo stesso Istituto per
Brissago è stato oggetto di una serata informativa
per la popolazione di quel Comune), di quel Municipio che in parecchie
occasioni ha dimostrato una scarsa apertura mentale verso la regione (famosa
la battuta del precedente sindaco sulla città di Locarno
definita sprezzantemente il buco della ciambella) contribuendo a far
naufragare progetti importanti (come ad esempio quello concernente la
passerella pedonale e ciclabile sulla Maggia) o a
rinviare alle calende greche altri progetti (come ad esempio la realizzazione
della galleria Moscia-Acapulco).
***
Con questo
lungo ma non esaustivo elenco ho cercato di dimostrare che la nostra
mancata fiducia sulloperato del vecchio Municipio non era certo il frutto di
pur innegabili e reciproche antipatie personali e non era fine a se stessa, ma
poggiava su dati di fatto concreti e oggettivi.
La nostra speranza è che con
il nuovo Municipio le cose cambino. In tal senso abbiamo già notato segnali
che lasciano ben sperare. Al posto di due influenti rappresentanti della
vecchia guardia che non godevano della nostra
fiducia e che finalmente si sono ritirati, sono entrate in Municipio due
persone degne della nostra stima : grazie anche a questi avvicendamenti il
nostro tasso di fiducia in questo Municipio è certamente aumentato, anche se
qua e là rimane ancora qualche zona oscura
Pure il nuovo sindaco ha
dimostrato di essere più aperto e disponibile al dialogo rispetto a quello
precedente, a tutto vantaggio del clima politico che è decisamente migliorato
(almeno in questo inizio di legislatura). Ciò non significa che allenteremo la
sorveglianza. La legge infatti impone ai
consiglieri comunali di sorvegliare lamministrazione, ed i consiglieri sono
stati eletti non già per dar fiducia al Municipio (perché altrimenti potevano
starsene a casa) ma per controllarlo : un compito che per noi si è fatto più
difficile visto che siamo lunico gruppo rimasto escluso ( per due voti) dalle
commissioni del legislativo. Quindi anche se avremo
più fiducia nel nuovo Municipio continueremo a fare il nostro dovere di
controllori e a impegnarci per una migliore trasparenza e informazione,
sperando che il nostro ruolo democratico di rompiscatole sia più apprezzato
che in passato dal Municipio e dai colleghi del legislativo e sperando di
poter operare in un clima più sereno.
Chissà, forse un giorno non
lontano anche il nostro gruppo (o parte di esso)
sarà nella condizione di poter approvare i conti consuntivi del Comune :
quel giorno sarà certamente più vicino quando finalmente il Municipio
presenterà assieme ai conti linventario dei beni comunali chiesto dal
collega Vanetti con una mozione presentata il 23
ottobre del 2000 e approvata allunanimità dal CC il 24 febbraio dello scorso
anno. Inventario la cui tenuta è fra laltro imposta dallart. 25 del
Regolamento sulla gestione finanziaria e sulla contabilità dei Comuni.
Il capo-gruppo
Giorgio Ghiringhelli